Nel 1945 in Cecoslovacchia arrivo la liberazione, ma non la libertà – scriveva il teologo ceco Josef Zvěřina (1913-1990) -. ll trionfalismo del Partito comunista (PC) fu mostruoso e sfacciato”. I comunisti, non essendo mai stati al governo prima della guerra, si presentarono all’opinione pubblica come i “puri” che non avevano alcuna responsabilità per i patti di Monaco del 1938 (cui era seguita ì’occupazione nazista del Paese), e si misero al fianco dell’Armata Rossa che aveva liberato parte del paese…
(Il Timone, marzo 2008)