«Buon compleanno, Ferdinand Vaněk!»

In un ciclo di atti unici scritto da Havel e amici, un dissidente mite e taciturno mette in imbarazzo i concittadini abbagliati dall’ideologia. Onoriamo la memoria del drammaturgo recentemente scomparso presentando questo personaggio che, per certi versi, ne è l’alter ego.
→ da “La Nuova Europa” 1/2012: