La “storia bella” della comunità cattolica di Čeljabinsk

Čeljabinsk, città russa sugli Urali, sorta attorno alla fortezza che dal XVIII secolo proteggeva le vie commerciali dai predoni bashkiri. In epoca sovietica divenne famosa per i trattori, le industrie metallurgiche e la produzione dei carri armati T-34, nonché per un grave incidente nucleare avvenuto nel 1957. Più recentemente, per …

Migranti economici a Mosca

Padre Leonid Griškov, sacerdote della chiesa della beata Evfrosinija di Mosca, è il fondatore del Centro di aiuto ai migranti «La casa vicina». Aperto nel 2018 in un quartiere meridionale della capitale, offre l’insegnamento gratuito della lingua russa ai bambini stranieri per prepararli alla scuola dell’obbligo, alcune cure mediche in …

Agnese di Boemia “innescò” la Rivoluzione di velluto

Dopo Varsavia e Berlino, tocca a Praga. Trent’anni da quell’autunno dell’89, dall’implosione del sistema totalitario comunista, dai muri abbattuti e non semplicemente «crollati», o «aperti» (come titolò grottescamente L’Unità). «Il sacrificio dei martiri, la fede dei testimoni, la resistenza degli onesti, la verità dei giusti sembravano materiale utile per lo …

I dipinti del lager della steppa

Si sono appena concluse in Russia le iniziative legate alla «restituzione dei nomi», durante le quali centinaia di semplici cittadini, in fila dalla mattina alla sera, leggono sulla pubblica piazza i nomi delle vittime delle repressioni staliniane «restituendole» così alla memoria. E nell’ambito del recupero del recente passato, a metà …

Un cartone animato racconta la riunificazione tedesca

Si intitola Fritzi, a Revolutionary Tale il film tedesco d’animazione ideato e diretto dai registi Ralf Kukula e Matthias Bruhn per spiegare ai più giovani l’epopea della Wende, la svolta che ha portato alla riunificazione delle due Germanie nell’autunno del 1989. L’idea non è del tutto nuova, infatti il soggetto …

La vacanza del dissidente Havel. In “compagnia” della polizia comunista

«Posso viaggiare liberamente almeno all’interno del mio paese?» – si chiese nell’estate del 1985 Václav Havel, il dissidente più sorvegliato dell’Europa centrale. Dopo 4 anni di carcere che gli avevano minato la salute, il successivo ricovero in ospedale per una polmonite e il tempestivo rilascio con la condizionale (il regime …

Come gli 007 cecoslovacchi penetrarono nella nostra ambasciata a Praga

Recentemente Radio Praga ha raccontato un episodio risalente agli anni ’60 che sarebbe perfetto per un film di spionaggio, e che coinvolge direttamente la nostra ambasciata in terra ceca. Nel gennaio 1967 sulla scrivania del ministro degli interni Kudrna comparve un fascicolo top secret in cui si presentavano al compagno …