Karol Wojtyła spiato dai servizi polacchi

Don Karol, il vescovo ausiliare di Cracovia e successivamente l’arcivescovo e il cardinale Wojtyła, costantemente sotto l’occhio vigile dei «servizi», attenti a cogliere un segno di debolezza o un appiglio per ricattarlo. Una testimonianza di santità vissuta in un quotidiano eroico.
-> da “La Nuova Europa” 5/2010: