Che il totalitarismo di qualsiasi matrice veda i simboli religiosi come fumo negli occhi, non è un mistero. Si resta sconcertati però di fronte allo scempio di edifici di grande valore storico-artistico perpetrato in Germania Est, che spesso ha incontrato l’opposizione della società civile.
→ da “La Nuova Europa” 1/2012: