Un libro uscito a Praga e una mostra itinerante presentano l’attività dei «paparazzi di Stato», gli agenti della polizia politica che pedinavano e fotografavano i soggetti ritenuti ostili e chiunque li avvicinasse. Ne esce uno spaccato della vita quotidiana della capitale, immortalata spesso con inconsapevole maestria
→ da “La Nuova Europa” 1/2011: