La voce garrula di Walter Ulbricht risuona ancora dai filmati d’epoca presenti su youtube. Era il 15 giugno 1961 e il segretario generale nonché premier tedesco-orientale, rispondendo alla domanda di una giornalista, disse con una risatina beffarda che a Berlino «nessuno intende costruire un muro». Due mesi dopo, il Muro più famigerato della storia era già realtà. A settembre, all’inizio dell’anno scolastico, in un clima di nervosismo cominciò in Germania Est (DDR) la campagna «La patria chiama: difendete la repubblica socialista». Anche gli alunni della classe 12B del ginnasio «Fratelli Scholl» di Anklam, località nel nord della DDR, furono convocati quotidianamente dal direttore che cercava di convincerli della necessità di difendere la patria, altrimenti sarebbero stati giudicati indegni di proseguire gli studi.