L’arte deve vivere, svilupparsi. Nelle chiese vediamo solo stilizzazioni del passato. Nascono gli iconografi graffitari che invocano il diritto di fare arte sacra con le bombolette spray. Contro l’irrilevanza culturale del cristianesimo.
Un ponte di periferia, i muri di una stazione ferroviaria, la parete di una centrale elettrica o un edificio semidiroccato sono «degni» di ospitare immagini sacre dipinte con le bombolette spray? È vandalismo o arte sacra?
Arte, secondo Aleksandr Cypkov e gli artisti del progetto Post-icona. Iconografo ortodosso, 28 anni, Cypkov ha completato gli studi all’Istituto Surikov di Mosca, una delle più prestigiose accademie d’arte russe.