Effetto Havel. Gli scritti dei «senza potere»

In una sorta di libera officina del pensiero, una cerchia di dissidenti cecoslovacchi e polacchi si mise a riflettere sull’io e la politica, a partire dalla traccia proposta da Havel. Recuperiamo qui i nomi e le idee dei protagonisti di questa stagione creativa della cultura europea del ‘900. → da “La Nuova Europa” 4/2013:

L’accademia clandestina nella Praga «normalizzata»

A volte si ha l’impressione che in Occidente i «circoli del dissenso» fossero considerati l’espressione di un’élite, alla quale tutt’al più si concedeva lo status di isole di libertà intellettuale, ma in fondo lontane dal resto della società. Tuttavia se osserviamo più da vicino le varie espressioni del dissenso – in questo caso …