Čeští spisovatelé před stalinskou justicí

Con la categoria “Tesi” si intende raggruppare tesi di laurea dedicate alla storia del dissenso, depositate e già pubblicamente disponibili online presso alcune università della Repubblica ceca.   Čeští spisovatelé před stalinskou justicí – případ „Prokůpek a spol.” Masarykova Univerzita, Pedagogická fakulta Tesi di Lenka Bílková Teclová Brno 2013  

Václav Havel: “Diario di un imputato”

Il prossimo ottobre il drammaturgo, dissidente e presidente Václav Havel (1936-2011) avrebbe compiuto 80 anni. Per l’occasione, fra le altre iniziative la Biblioteca Havel di Praga ha annunciato la pubblicazione del diario che l’allora dissidente tenne dal gennaio al maggio 1977 nel carcere giudiziario di Ruzyně, dove si trovava rinchiuso …

Effetto Havel. Gli scritti dei «senza potere»

In una sorta di libera officina del pensiero, una cerchia di dissidenti cecoslovacchi e polacchi si mise a riflettere sull’io e la politica, a partire dalla traccia proposta da Havel. Recuperiamo qui i nomi e le idee dei protagonisti di questa stagione creativa della cultura europea del ‘900. → da “La Nuova Europa” 4/2013:

L’accademia clandestina nella Praga «normalizzata»

A volte si ha l’impressione che in Occidente i «circoli del dissenso» fossero considerati l’espressione di un’élite, alla quale tutt’al più si concedeva lo status di isole di libertà intellettuale, ma in fondo lontane dal resto della società. Tuttavia se osserviamo più da vicino le varie espressioni del dissenso – in questo caso …

«Buon compleanno, Ferdinand Vaněk!»

In un ciclo di atti unici scritto da Havel e amici, un dissidente mite e taciturno mette in imbarazzo i concittadini abbagliati dall’ideologia. Onoriamo la memoria del drammaturgo recentemente scomparso presentando questo personaggio che, per certi versi, ne è l’alter ego. → da “La Nuova Europa” 1/2012:

Miłosz, il nobel cattolico odiato dal comunismo e dimenticato dall’Occidente

È passato sotto silenzio, nei media, il centenario della nascita (30 giugno 1911), “in una famiglia di lingua polacca sulle rive d’un fiume dal nome lituano”, di Czeslaw Milosz, una delle massime personalità artistiche europee del XX secolo e premio nobel per la letteratura (1980).