Miłosz, il nobel cattolico odiato dal comunismo e dimenticato dall’Occidente

È passato sotto silenzio, nei media, il centenario della nascita (30 giugno 1911), “in una famiglia di lingua polacca sulle rive d’un fiume dal nome lituano”, di Czeslaw Milosz, una delle massime personalità artistiche europee del XX secolo e premio nobel per la letteratura (1980).