Quasi ignoto all’estero, perseguitato in Cecoslovacchia, Renč ha scritto versi di altissima qualità poetica e ha pagato con il carcere e l’oblio la sua appartenenza senza compromessi alla Chiesa.
→ da “La Nuova Europa” 5/2011:
Quasi ignoto all’estero, perseguitato in Cecoslovacchia, Renč ha scritto versi di altissima qualità poetica e ha pagato con il carcere e l’oblio la sua appartenenza senza compromessi alla Chiesa.
→ da “La Nuova Europa” 5/2011:
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