Il 25 agosto 1968 in piazza Rossa si svolse una manifestazione durata pochi minuti: alcune persone protestarono contro l’invasione sovietica della Cecoslovacchia, «per la nostra e la vostra libertà». Tra loro c’era la ventunenne Tat’jana Baeva, scomparsa il 6 febbraio scorso.
«Ho intuito che era stata commessa una violenza, che il mio paese stava tornando a essere il gendarme d’Europa – ha scritto ricordando quella domenica d’agosto. – Così quando ho capito che i miei amici ci sarebbero andati, sono andata con loro. Hanno preso le parti della Cecoslovacchia, consegnavano la loro libertà a quel paese, e io la stavo consegnando a loro.