La vita di Přemysl Pitter va dall’accoglienza dei ragazzini di strada a Praga, a quella degli orfani ebrei reduci dai lager e dei bambini tedeschi figli di un popolo sconfitto, fino al sostegno ai profughi dall’Est. Un testimone che non ha mai smesso di prendersi cura degli ultimi, senza distinguere tra vittime e colpevoli.