Pubblicato nel 2024 dall’editrice Ares, il libro delinea la vita, il sacrificio e l’eredità del beato Jerzy Popiełuszko, sacerdote polacco assassinato nel 1984. Gli autori si propongono di andare oltre la semplice narrazione biografica, invitando il lettore a riflettere sul significato profondo della sua esistenza e del suo martirio.
«Che cosa c’è di interessante in questa storia? Quel sacerdote era un attivista politico durante il comunismo e per questo fu ucciso. Quei tempi sono passati e oggi non interessano più», al massimo può interessare come fatto di cronaca nera. È un’obiezione che ritorna nel caso di personaggi come Popiełuszko.