L’Istituto polacco della Memoria nazionale ha dedicato l’ultimo numero del suo bollettino alla figura di don Jerzy Popiełuszko, assassinato in odio alla fede 40 anni fa dal regime comunista, e beatificato nel 2010.
Il fascicolo di ottobre dell’Istituto polacco della Memoria nazionale (IPN) si apre con l’intervento di Filip Musial intitolato Sconfiggere un nemico come il clero, in cui lo storico illustra come «il clero» fosse percepito dal regime come un avversario ideologico: dal punto di vista marxista, infatti, la religione contribuiva all’«asservimento della classe operaia», alla quale offriva una chiave interpretativa per comprendere il senso dell’esistenza, che era però alternativa al materialismo.