Russia: non tutti si sottomettono al potere

Russia: non tutti si sottomettono al potere

Il rapporto dell’ong OVD-Info è una panoramica sulle iniziative del «nuovo dissenso» civile, censurato e perseguitato. Una galassia di iniziative che non fanno notizia ma aiutano a rimanere liberi.

In tempo di guerra vengono arruolati anche i classici della letteratura russa, da Dostoevskij a Tolstoj… «Il patriottismo (…) è la perdita di ogni dignità umana, di ogni ragione e coscienza: è la servile sottomissione ai potenti»: per questa frase tratta da Cristianesimo e patriottismo di Tolstoj, esposta durante un picchetto solitario, il signor Nikitin di Mosca s’è preso una multa, perché secondo la polizia si trattava di «un invito a rovesciare l’attuale governo, e a seguire l’ideologia tolstoiana».
Nikitin è solo uno dei molti esempi di cittadini che non amano la «servile sottomissione ai potenti», e che per i loro gesti sono pronti a pagare delle conseguenze.
Il rapporto diffuso, a metà marzo da OVD-Info (una ong russa per i diritti umani inserita tra gli «agenti stranieri»), dà uno spaccato di come agiscono i numerosi Nikitin del «nuovo dissenso» civile, documentando una miriade di casi singoli.

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